yoga degli alberi

Cosa è lo Yoga degli Alberi

COSA E’ LO YOGA DEGLI ALBERI?

Lo Yoga degli alberi è una pratica di movimento consapevole che nasce dall’incontro fra Yoga, Mindfulness, ecopsicologia, biomimetica e neuroscienze.

E’ stato ideato da me, Diana Tedoldi, dopo oltre 15 anni di Hatha Yoga, 20 anni di esperienze di ascolto e connessione con la natura, applicando principi di zen e mindfulness alla relazione con il corpo e con gli alberi, il ritmo delle stagioni e gli elementi naturali.

Negli ultimi 15 anni in particolare, ho praticato con gli alberi del mio giardino quasi ogni giorno, con qualsiasi meteo, neve, pioggia e grandine incluse, Natale e Capodanno inclusi (!), a piedi nudi o con 3 paia di calzettoni di lana in inverno, per non perdere il piacere del piede in connessione con la terra.

Anno dopo anno ho forgiato un approccio, un insieme di indicazioni per avvicinare le persone agli alberi, per entrare nel loro respiro, e da lì trovare una grande centratura, una grande presenza e apertura, la leggerezza del pensiero, la calma mentale che mi ha insegnato a guardare alle cose della vita e alle difficoltà quotidiane con un’attitudine gentile, serena, non più in lotta ma in ascolto e comprensione.

Posso sinceramente dire che per me questa pratica è diventata uno stile di pensiero e di vita, un modo di ascoltare l’esperienza e auto-aiutarmi ad affrontare le difficoltà, scoprendo nella connessione con la natura intorno a me, la connessione con la mia propria natura.

Questo è forse il risultato più importante che ho raggiunto: un modo per orientarmi nelle cose della vita, e principi semplici e universali con cui coltivare la pace e la bellezza nella relazione con me stessa, con gli altri e con la terra.

Il tutto, a partire dal corpo, e dall’ascolto consapevole del movimento nella relazione con gli alberi.

Perchè il nostro cervello è progettato per gestire il corpo, la sua funzione è proprio governare il movimento.

E se vogliamo pensare bene, e avere a nostra disposizione la più ampia gamma di possiblità di pensiero e quindi di comportamento (e quindi la più ampia gamma di risposte possibili alle sfide della vita) dobbiamo avere un’ampia gamma di possibilità di movimento, e saperci muovere in ascolto, con tutto e con tutti.

Con lo Yoga degli Alberi, si inizia appunto dall’ascolto di sè, attraverso pratiche di movimento, posture e gestualità ispirate dagli esseri vegetali, per arrivare all’ascolto dell’altro (l’albero, che diventa metafora delle altre persone con cui mi relaziono) e infine all’ascolto della nostra relazione all’interno dell’orizzonte più ampio che ci circonda: la natura.

Così lo Yoga degli Alberi parte dal corpo per sintonizzare prima l’io con il noi, e sintonizzare poi il noi con il mondo, affinando l’intonazione del mio modo di muovermi in relazione con tutto ciò che mi circonda, sviluppando la mia capacità di flessibilità e adattamento alle diverse condizioni di esperienza.

E’ un allenamento personale che parte dal risvegliare il corpo e i sensi in relazione con la natura, e diventa pratica di vita e stile di pensiero, danzando fluidamente con il movimento della vita, in sintonia con la bellezza e l’armonia che appartiene in essenza al mondo naturale.

Ma vediamo quindi cosa c’entrano in tutto ciò lo yoga, la mindfulness, le neuroscienze, la biomimetica e l’ecopsicologia.

YOGA DEGLI ALBERI E… YOGA

Circa 20 anni studiavo il bellissimo libro di Mircea Eliade “Lo Yoga e l’Immortalità”, e lì ho scoperto che il termine Yoga deriva dalla radice “yuj“, che significa “unire” (da cui il latino “iungere”, che significa appunto unire, legare).

Come riporta Wikipedia:

Da qui il significato, posteriore, di yoga come insieme di tecniche anche meditative aventi come scopo l'”unione” con la Realtà ultima e tesa ad “aggiogare”, “controllare”, “governare” i “sensi” (indriya) e i vissuti da parte della coscienza.

Così, nello Yoga degli alberi, le pratiche proposte hanno lo scopo di favorire nelle persone la percezione della propria unità e integrità, allargando gradualmente questa percezione alla natura intorno a noi, e trasformando quindi questa esperienza in un’attività di nature connection (connessione con la natura).

Le esperienze proposte integrano quindi:

  • sequenze di movimento ispirate alle forme degli alberi (sambuco, pino silvestre, melo, faggio, platano, pioppo ecc.) e ai processi vitali degli alberi (espansione e contrazione, verticalità e radicamento, fluire ascendente e discendente, immobilità ecc.);
  • esplorazioni più libere di movimento, ascolto e sintonizzazione con la propria intelligenza somatica, riscoprendo la semplicità e la naturalezza del movimento e della possibilità di benessere a partire dall’ascolto corporeo;
  • camminate in ascolto;
  • pratiche di attivazione sensoriale;
  • pratiche di respiro, ascolto e meditazione in movimento o camminando.

YOGA DEGLI ALBERI E… MINDFULNESS

Molto prima che negli anni ’70 si desse il nome di mindfulness a quell’insieme di pratiche che oggi va sotto questo nome, esisteva lo zen, ed esistevano pratiche transculturali di meditazione, di contemplazione e di consapevolezza che oggi potremmo senz’altro definire Mindfulness.

Su questo mi sono allenata fin da prima dei miei 20 anni, con la guida di persone che sono per me state un riferimento, e una guida, alla scoperta della nostra naturale capacità e innata possibilità di orientarci nel mondo e stare bene al mondo, nel mondo, con il mondo.

Ecco la definizione di Mindfulness che troviamo in Wikipedia:

Il concetto di Mindfulness deriva dagli insegnamenti del Buddismo (Vipassanā), dello Zen, e dalle pratiche di meditazione Yoga, […] Mindfulness è una modalità di prestare attenzione, momento per momento, nell’hic et nunc, in modo intenzionale e non giudicante, al fine di […] raggiungere […] una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.

La mindfulness entra quindi nello Yoga degli Alberi come pratica di consapevolezza e di attenzione, illuminando il corpo e la relazione con la natura attraverso il nostro ascolto, per costruire la nostra capacità di presenza, qui e ora, al 100% di ciò che siamo.

YOGA DEGLI ALBERI E… NEUROSCIENZE

Il processo di brain patterning (formazione di schemi e circuiti neurali) è determinato dagli input sensoriali.

Ciò significa che maggiore è la ricchezza della nostra sensorialità, maggiore è la ricchezza di soluzioni, creatività, possibilità di comportamento.

Nello Yoga degli alberi le pratiche di attivazione sensoriale mirano proprio a

Riportare vita ai sensi, e senso alla vita.

Recuperando la centralità della nostra intelligenza somatica, risvegliamo la naturale vitalità del nostro corpo e quindi di noi stessi, nella nostra integrità.

Ma le neuroscienze ci hanno anche permesso di comprendere l’effetto benefico del movimento, delle esperienze di connessione con la natura, della meditazione, della meditazione accompagnata dal suono e delle pratiche di consapevolezza, svelando quanto impattino positivamente aspetti cruciali del nostro benessere:

Le pratiche di movimento, meditazione e contemplazione dello Yoga degli Alberi favoriscono il rilassamento mentale, lo svuotamento del pensiero, il rallentamento del ritmo veloce a cui ormai, spesso inconsapevolmente, siamo abituati nelle nostre vite metropolitane e tecnoclogiche.

La connessione con la natura è una forma di nutrimento profondo, che nessun altra esperienza può sostituire. Stiamo iniziando a capire che per stare bene non basta mangiare bene, fare sport e dormire bene: occorre anche avere una relazione armoniosa con la natura intorno a noi. – Jon Young

YOGA DEGLI ALBERI E… BIOMIMETICA

La Biomimetica (dal greco “bios”, vita” e “mimesis”, imitazione) è finora principalmente conosciuta per aver copiate dagli animali o dai vegetali alcune soluzioni a problemi di design, in ambito tecnologico e architettonico: ad esempio, i robot mandati in esplorazione su altri pianeti sono stati costruiti copiando la struttura corporea dei ragni, il velcro nasce dallo studio della tecnologia di alcune piante per disseminare i propri semi.

Ma negli ultimi anni la biomimetica sta prendendo la forma per me più appassionante: lo studio dei sistemi viventi animali e vegetali e il trasferimento delle loro strategie organizzative e di problem solving alle organizzazioni umane.

Ad esempio, il trasferimento dell’organizzazione della migrazione delle oche selvatiche ai gruppi di lavoro aziendali e ai modelli di leadership organizzativa, oppure l’intelligenza sistemica dei banchi dei pesci per comprendere il comportamento delle masse.

Nello Yoga degli Alberi la biomimetica fonda la costruzione stessa delle sequenze di movimento che vengono proposte, e che sono ispirate proprio dai movimenti vitali degli esseri vegetali:

  • contrazione ed espansione
  • radicamento e verticalizzazione
  • rotazione
  • apertura
  • uso delle leve
  • flussi ascendenti e discendenti
  • lentezza del movimento
  • immobilità.

Inoltre, lo Yoga degli Alberi si lascia ispirare dal ciclo delle stagioni e dai ritmi vitali delle piante, proponendo quindi movimenti, posture e gestualità diverse a seconda della stagione in cui si pratica.

Un profondo allenamento, dunque, a ritrovare la connessione con il tempo ciclico, con il suo effetto rassicurante e contenitivo rispetto alle umane ansie di corsa rettilinea verso un futuro ignoto e lontano.

YOGA DEGLI ALBERI E… ECOPSICOLOGIA

L’ecopsicologia nasce all’inizio degli anni ’90 come studio della relazione fra esseri umani ed ambiente naturali, in coincidenza con un rapido declino dei parchi e delle aree verdi cittadine negli Stati Uniti e con la corrispondente osservazione dell’aumento di problematiche psicologiche nelle persone con ridotta esposizione ad ambienti naturali.

Come dentro, così fuori. E come fuori, così dentro.

In questo mio adattamento di una delle leggi di Ermete Trismegisto, si fonda la mia visione dell’ecopsicologia: quello che facciamo alla natura, lo facciamo a noi stessi, e viceversa.

Quello che accade alla terra, accade a noi stessi.

Quanto il consumo di suolo, e la cementificazione selvaggia, ci parla del modo in cui la nostra specie sta cementificando la propria vitalità? I palazzoni di cemento, li abbiamo dentro. Dobbiamo averli dentro, per portarli fuori. Tutto ciò che agiamo nel mondo, ce lo dobbiamo avere prima dentro.

La terra inquinata da immondizia e scorie di ogni tipo, parla dei nostri corpi inquinati di tossine e farmaci. Le acque inquinate delle nostre falde, parlano dell’inquinamento dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni disturbate.

L’ecopsicologia ci insegna che tutto è interrelato, che siamo tutti interconnessi, fra di noi esseri umani, e noi umani con le altre specie e con l’ecosistema terrestre tutto intero.

Così, nella pratica dello Yoga degli Alberi, impariamo a muoverci con l’albero con quel rispetto, quella presenza e quell’ascolto che ci servono poi in tutte le altre condizioni di vita. Impariamo a essere 100% con noi stessi, e 100% con l’altro, e insieme 100% con l’abiente intorno a noi, ricercando la possibilità di un movimento rotondo, organico, che non disturba ma che anzi nutre, e lascia più risorse di quante ne trova.

Lo Yoga degli Alberi diventa così la possibilità di scoprire e conoscere la nostra natura più profonda, attraverso la relazione con la natura intorno a noi, in un processo di mutuo nutrimento e crescita, che ci permette di diventare protagonisti viventi di una nuova cultura rigenerativa – che lasci cioè più risorse di quante ne trova, per il bene nostro, e delle generazioni future.


Ti aspetto a scoprire insieme questa bellissima e rigenerante pratica, Sabato 4 Giugno, dalle 15.30 alle 1830, a Treviglio, immersi nella campagna e nel silenzio.

Scrivi a contatto@intelligenzaprimitiva.it per tutti i dettagli.

Il batterio del buon umore si trova nella terra

Il regalo più bello che potete fare a voi stessi e alla terra, nella Giornata Internazionale della Terra, oggi? Trascorrere almeno 30′ a contatto diretto con la terra stessa!

Se non vi basta il feedback positivo che viene dal vostro respiro, dal vostro corpo e dalla vostra autopercezione di benessere, eccovi alcune ricerche che dimostrano che, Sì!, avete proprio ragione a sentirvi meglio, più forti, più lucidi e più vitali, quando state in natura!

Mary O’Brien, oncologa al Royal Marsden Hospital di Londra, ha scoperto che un batterio che si trova nella terra attiva nel nostro cervello il rilascio di serotonina, un ormone coinvolto (fra le altre cose) nella regolazione dell’umore e nella riduzione dell’ansia, aprendo importanti prospettive all’applicazione di questa scoperta nella cura della depressione.

Si tratta del Mycobacterium vaccae, e ricerche successive hanno dimostrato come questo fantastico batterio che si trova nella terra è anche in grado di migliorare le nostre funzioni cognitive ed è persino in grado di curare il cancro al polmone e altre patologie (disturbo di Crohn, artrite reumatoide).

Se anche a voi capita di ritrovare il buonumore dopo aver fatto un po’ di giardinaggio, o dopo essere stati per un po’ sdraiati per terra sull’erba o in bosco, ora sapete che un po’ di merito va proprio a questo batterio: è lui, infatti, che la ricerca scientifica addita come uno dei responsabii di questi effetti positivi sul nostro benessere.

Le ricerche di Mary O’Brien sono poi state riprese da altri ricercatori (fra tutti, cito il Dr. Chris Lowry, della Bristol University, UK), sempre dimostrando l’effetto positivo del Mycobacterium vaccae sulle funzioni vitali, sia biologiche che psichiche, sulla capacità di concentrazione e di soluzione dei problemi, tenuta allo stress ed efficacia decisionale (i test di laboratorio sono stati eseguiti da Lowry sui topi).

Nel 2011 un altro studio pubblicato sul New England Journal of Medicine riportava i risultati di una ricerca sui bambini inglesi, dimostrando che chi era cresciuto in campagna presentava il 30-50% in meno di probabilità di sviluppare asma.

I ricercatori hanno correlato questa caratteristica alla più ampia diversità di batteri e funghi presenti nelle polveri domestiche, provenienti tanto dal suolo quanto dagli animali, rendendo quindi il loro sistema immunitario più performante.

Insomma: dedicatevi un po’ di tempo per mettere le mani nella terra, sporcarvi i vestiti e i piedi, sdraiarvi nell’erba e stirarvi accuratamente, fino a quando sentite che avete riportato la vitalità e la presenza in tutto il vostro corpo.

Molte ricerche dicono che servono 20-30′ circa per lasciar assorbire al nostro organismo lo stato naturale di benessere che viene da queste semplici azioni, ma se avete meno tempo, fate quello che potete: è sempre meglio che stare in casa. E’ una semplice esperienza di ecoterapia e connessione con la natura che potete regalare a voi stessi, risvegliando con dolcezza e semplicità la vostra intelligenza primitva.

Ogni istante che vi regalate con la terra, lo regalate al vostro benessere, e al benessere del pianeta.

Come dentro, così fuori.

Buona terra a tutti!

Diana


Articoli citati:

Lowry C.A., Hollis J.H., de Vries A., Pan B., Brunet L.R., Hunt J.R., Paton J.F., van Kampen E., Knight D.M., Evans A.K., Rook G.A., Lightman S.L. (2007-05-11). “Identification of an immune-responsive mesolimbocortical serotonergic system: potential role in regulation of emotional behavior.” Neuroscience 146 (2): 756–772. doi:10.1016/j.neuroscience.2007.01.067. PMID 17367941.

Susan M. Jenks (presenter) and Dorothy Matthews, “Ingestion of Mycobacterium vaccae influences learning and anxiety in mice.” Presented at the Annual Animal Behavior Society Meeting, William and Mary College, Williamsburg, VA July 25 – 30, 2010.

Ege, Marcus, Melanie Mayer, Anne-Cecile Normand, Jon Genuneit, William O.C.M. Cookson, Charlotte Braun-Fahrlander, Renaud Piarroux, and Erika von Mutius for the GABRIELA Transregio 22 Study Group. (2011). “Exposure to Environmental Microorganisms and Childhood Asthma.” New England Journal of Medicine, Vol. 364, pp. 701-709.

Mycobacterium vaccae

Corso “Nature Connection” in partenza a Febbraio

Grazie alla partnership fra Intelligenza Primitiva, l’Associazione Menscorpore e Legambiente Bassa Bergamasca, sono felice di annunciarvi la partenza del percorso “Nature Connection”: 4 sabati fra i boschi, le campagne e i fontanili della Bassa Bergamasca, a risvegliare la nostra intelligenza primitiva e riconnetterci con la nostra natura più profonda, attraverso la connessione con la natura.

Clicca qui per vedermi in un breve video di presentazione del corso.

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Esploreremo insieme diverse pratiche che rigenereranno la nostra vitalità, riporteranno vita ai sensi e senso alla vita.

Un percorso originale attraverso cui ci sintonizzeremo con il Bosco del Castagno a Treviglio, il fiume Adda a Fara Gera D’Adda, e le risorgive fra Misano e Capralba.

Ci alleneremo insieme con pratiche sviluppate attraverso oltre 20 anni di sperimentazioni personali e di studi legati ad ecoterapia, ecopsicologia e “nature connection”, basate su respiro, silenzio, camminare in ascolto, biomimetica, ingaggio sensoriale e sinestetico, sapere intuitivo, creazione musicale in relazione con gli elementi naturali.

Incontreremo il nostro lato più selvatico, ritroveremo la nostra connessione con il respiro della terra nel profumo delle foglie secche, nel silenzio del vento, nella magia dell’acqua che risorge dalla terra e dai prati, nell’incanto dei colori delle stagioni. Celebreremo la bellezza e la forza di sentirci insieme, noi e il bosco, come un’antica tribù.

Primo incontro:

  • La tribù incontra il bosco
  • Il bosco ci ascolta
  • Camminare nel bosco, con il bosco, essere bosco

Secondo incontro:

  • Entrare nel respiro degli alberi
  • Intonarsi con la natura
  • Sit spot: perdere il tempo

Terzo incontro:

  • La tribù-organismo
  • Ascolto profondo a 360°
  • Pratica arborea: muoversi con l’albero, lasciarsi muovere dall’albero, essere albero

Quarto incontro:

  • Il mio io selvatico
  • A caccia di sensazioni
  • Creatività primitiva: costruzione del proprio Totem personale

Ogni incontro potrà concludersi con l’esperienza del fare musica nel bosco, con il bosco, per il bosco (voce, tamburi e piccole percussioni).

TUTTE LE INFO SU DOVE, COME QUANDO E QUANTO, QUI.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, scrivendo una mail a contatto@intelligenzaprimitiva.it e indicando Nome e Cognome e un riferimento di numero cellulare da contattare in caso di imprevisti meteo last minute che impediscano di svolgere il corso.

Vi aspetto!

Diana Tedoldi

Benessere in connessione con la natura: una pratica da fare subito

Da Gennaio 2016 Intelligenza Primitiva ha stretto una partnership con Menscorpore, associazione di Treviglio (BG) dedita alla diffusione delle pratiche di consapevolezza e di benessere, con molti percorsi e conferenze davvero interessanti e formatori di eccellenza.

Vi invito quindi a leggere il mio ultimo articolo, scritto per il Blog di Menscorpore, di cui riporto l’incipit di seguito, e a partecipare alla CONFERENZA ESPERIENZIALE, GRATUITA E APERTA A TUTTI, DI VENERDì 29 GENNAIO ALLE 21, per continuare a parlare insieme di ecopsicologia, di ecoterapia e di tutte le pratiche di benessere in connessione con la natura.
Per risvegliare la nostra naturale capacità di stare bene al mondo, nel mondo, con il mondo.

Il tutto è in collaborazione con Legambiente Bassa Bergamasca, che ringrazio sempre per le belle cose che facciamo insieme!

legambiente_logo

Benessere in connessione con la natura: una pratica da fare subito

Di Diana Tedoldi

Negli anni ’80 si pensava che bastasse mettersi ai fianchi una cintura di gomma e attivare il “vibromassaggiatore” (mia mamma ne aveva uno!) per dimagrire. Oggi sappiamo che per uno stile di vita sano occorre seguire corretti principi di alimentazione, fare attività fisica, riposare bene e prenderci cura della nostra vita emotiva e relazionale. Ma tutto questo non basta.

La ricerca scientifica negli ultimi anni ha prodotto numerosi studi volti a dimostrare il benessere profondo generato dal recupero della nostra connessione la natura (molti di essi vertono sul mondo infantile), corroborando così il nostro innato orientamento verso la “biofilia”, termine usato già da Aristotele, recuperato da Fromm e tornato prepotentemente alla ribalta in tempi più recenti. La biofilia (dal greco: phillia, amicizia, amore e bios, vita) è la naturale propensione degli esseri umani a generare legami di amicizia e affiliazione con gli altri esseri viventi. È un’attitudine innata generata attraverso milioni di anni di evoluzione in relazione con la natura e le altre forme di vita: organismi, specie, habitat. La cooperazione (non la competizione) fra specie diverse è il cuore degli ecosistemi, dove la differenza è un vantaggio competitivo, la collaborazione inter-specie una risorsa e l’ingaggio plurisensoriale nell’esperienza una necessità per la sopravvivenza.

Oggi le neuroscienze ci dimostrano che il brain patterning (cioè la costruzione di nuove piste neuronali e schemi cerebrali, che danno vita ad azioni, atteggiamenti, pensieri e comportamenti) si fonda sugli input sensoriali. Quindi: maggiore è la ricchezza della nostra esperienza sensoriale, maggiore è la ricchezza dei nostri … LEGGI TUTTO!


 

Dalla luce al buio, verso l’inverno in ascolto del Bosco

31 Ottobre, dalle 16,30 alle 19. A seguire: cena condivisa nella sede dell’Orto Botanico G. Longhi, racconti notturni a lume di candela.

Dalla luce al buio: verso l’inverno in ascolto del bosco

Parco del Serio, Romano di Lombardia, in collaborazione con Legambiente Bassa Bergamasca

Una nuova occasione di connessione con la natura nella suggestiva cornice del Parco del Serio, a Romano di Lombardia (BG).
Questa volta ascolteremo il passaggio dalla luce al buio, dentro di noi e intorno a noi, in questo periodo dell’anno nel quale la luce lascia sempre più spazio al buio e ci invita a rallentare, ritirarci, connetterci con la Terrra.
Invitati dal tramonto ad accendere l’ascolto, sperimenteremo insieme alcune pratiche di camminata consapevole e di connessione con gli alberi, il bosco, il fiume, la magia della notte.

Come si trasforma il nostro paesaggio interiore, al calar della notte?
Come rispondono i nostri sensi al buio? Cosa si attiva dentro di noi?
Alcune delle domande che guideranno le nostre esplorazioni sensoriali.

Sgranando i sensi, daremo un senso (!) alle esperienze insieme, e le trasformeremo poi in suono con l’aiuto di tamburi e piccole percussioni, ricercando la possibilità di intonare il nostro modo di suonare con il silenzio del bosco.

Risveglieremo la nostra intelligenza primitiva e ci riapproprieremo della nostra capacità naturale di stare bene al mondo, con il mondo, insieme. Come un’antica tribù.

Al termine dell’esperienza nel bosco, ceneremo insieme nella struttura dell’Orto Botanico.

Per questo, ogni partecipante è invitato a portare qualcosa da condividere con il resto del gruppo, per unire il piacere della convivialità al lato più sottile delle esperienze nel bosco.

PROGRAMMA:

16,15: ritrovo all’Orto Botanico “G. LONGHI” a Romano di Lombardia (come arrivare: vedi sotto).

16,30-19: camminate in ascolto del bosco, pratiche di rilassamento, connessione con gli alberi e il fiume, creazione musicale usando tamburi e piccole percussioni in armonia con la natura.

Dalle 19 in poi: cena condivisa presso la struttura dell’Orto Botanico, racconti notturni a lume di candela.


L’evento è gratuito ed aperto a tutti previa iscrizione scrivendo a contatto@intelligenzaprimitiva.it.

COME ARRIVARE: clicca qui e scarica la mappa. Un’altra mappa agevole di seguito (cliccaci sopra per ingrandirla).

Sito web del Parco del Serio e dell’Orto Botanico: qui.

Volantino dell’Orto Botanico: qui.

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Vi aspettiamo!

Diana Tedoldi & Legambiente Bassa Bergamasca

 

Il respiro notturno del bosco

IL RESPIRO NOTTURNO DEL BOSCO
Camminare nel bosco.
Camminare con il bosco.
Essere bosco.

Sabato 1 Agosto, dalle 19
Bosco del Castagno, Castel Cerreto (Treviglio, BG)

Una nuova occasione di connessione con la natura nel bosco del Castagno, di notte, entrando nel suo respiro, ascoltando la sua invisibile musica e trasformandola in suono e movimento.

Esploreremo insieme nuove possibilità di camminare.
Allargheremo i nostri sensi e la nostra attenzione.
Percepiremo gli alberi e i piccoli abitanti del bosco da un nuovo punto di vista.

Ascolto, empatia, lentezza, silenzio: le parole guida che orienteranno le nostre esplorazioni notturne.

E come sempre, piccoli strumenti a percussione ci permetteranno di trasformare in musica le nostre sensazioni ed emozioni.

* * * * *

PROGRAMMA:

Ore 19: ritrovo presso piazza Probi Contadini, Castel Cerreto (Treviglio), di fronte al Bar Pilly;

Ore 19-20: passeggiata nel bosco con riconoscimento di erbe spontanee, commestibili, insieme ad un esperto di botanica;

Ore 20-21: Cena a lume di candela, in condivisione ed in ascolto, nel bosco;

Ore 21-22.30: Ascolto del bosco di notte, camminata consapevole, suono e voce.

La cena è al sacco, in condivisione: porta anche tu qualcosa che preparerai per l’occasione e che senti di volere generosamente condividere con il resto del gruppo!

* * * * *

L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Intelligenza Primitiva e Legambiente Bassa Bergamasca.

L’esperienza è gratuita ed aperta a tutti previa iscrizione via mail scrivendo a: contatto@intelligenzaprimitiva.it oppure segnando la propria partecipazione su questa pagina Facebook.

Vi aspettiamo.

Diana Tedoldi & Legambiente Bassa Bergamasca

Per un’educazione ecologica che nasce nel sentire, si radica nell’ascolto empatico della natura, e sboccia nel fare.

Lunedì primitivi – nuovo ciclo di webinar

4 Lunedì per 4 webinar sull’intelligenza primitiva nella nostra vita quotidiana

4 incontri online di un’ora e mezzo ciascuno, il lunedì dalle 21 alle 22.30, per imparare a sviluppare la nostra intelligenza primitiva nella vita personale e sul lavoro. E se non potete partecipare, riceverete i file audio e video comodamente via email, per poter fare il corso quando più vi è comodo.

18 Maggio: Cosa è l’intelligenza primitiva e come usarla per riparare la nostra cultura. In questo webinar vedremo insieme cosa è l’intelligenza primitiva, e perchè è la competenza indispensabile per costruire un futuro sostenibile, rigenerativo e prospero. Vedremo insieme i principi e i riferimenti teorici alla base delle pratiche di sviluppo dell’intelligenza primitiva (antropologia, ecopsicologia, connessione con la natura, ecologia profonda, filosofia pratica della natura, danzaterapia, musicoterapia e lavoro sugli stati di coscienza). Comprenderemo come questa forma di intelligenza integrata con l’ambiente e la società rappresenti la chiave di costruzione per il benessere di ognuno di noi, della collettività e della biosfera.

25 Maggio: L’intelligenza primitiva nel benessere personale quotidiano. In questo webinar condividerò con voi alcune pratiche quotidiane di connessione con la nostra intelligenza primitiva, da fare a casa, sul lavoro o nel tempo libero, in natura o meno. Lo scopo è dotarvi di un insieme di strumenti da utilizzare per sostenere e sviluppare il vostro benessere quotidiano e la vostra crescita personale.

1 Giugno: L’intelligenza primitiva e il disturbo da mancanza di natura. In Italia se ne parla solo da pochi mesi, mentre all’estero è dai primi anni del 2000 che numerosi studi e ricerche scientifiche indicano come la deprivazione di esperienze in ambienti naturali sia all’origine di numerosi e sempre più diffusi disturbi della personalità e del comportamento che sono tipici della nostra società post moderna (ad esempio: depressione, ansia, disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento, iperattività, difficoltà nella gestione delle emozioni e delle relazioni). Comprenderemo quindi insieme cosa si intende per “disturbo da deprivazione di natura”, e impararemo come è possibile prevenirlo e curarlo, per noi stessi, in famiglia e nella crescita dei nostri figli.

8 Giugno: L’intelligenza primitiva sul luogo di lavoro. In questo webinar affronteremo il tema di come usare la nostra intelligenza primitiva nelle relazioni di lavoro e nel riprogettare il nostro spazio lavorativo, al fine di sostenere il nostro benessere anche nel contesto professionale. Vedremo anche insieme come usare l’intelligenza primitiva nei processi di cambiamento organizzativo, nei percorsi di sviluppo delle competenze manageriali, per sviluppare la nostra leadership, la nostra capacità di ascolto e comunicazione, la capacità di cooperazione nei gruppi di lavoro.

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IN REGALO PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 15 MAGGIO:

L’intelligenza delle piante: come connetterci con la saggezza degli alberi”.

Un’ora aggiuntiva di formazione online, solo per gli iscritti ai Lunedì Primitivi che sono anche iscritti alla mia newsletter e ai miei canali Facebook! Non sei iscritto alla newsletter di Intelligenza Primitiva? Clicca qui e registrati in un click.

Quanto costa: ogni webinar costa 14 euro.

Come iscriversi: Iscriviti da questo link.

Come partecipare: una volta iscritto, riceverai i link per connetterti alla diretta web nelle date indicate.

E se non sono libero in queste date? Nessun problema! Chi si iscrive riceverà la registrazione e tutti i materiali formativi, via email, per scaricarli e visionarli con comodo quando vi è più opportuno.

Vi aspetto!

Diana Tedoldi

Women Tree – L’albero delle donne

Women Tree è un evento della Rete al Femminile Milano in cui il talento femminile nutre e sostiene il grande albero dei talenti delle donne, che mostra i suoi frutti e si mette a disposizione di tutti in un evento gratuito.

Dalle ore 11.00 alle ore 23.00: workshop, sessioni individuali e laboratori gratuiti e aperti a tutti organizzati dalla Rete al Femminile Milano.

Io vi aspetto dalle 13.15 alle 14 per un laboratorio molto particolare:

DRUM CIRCLE – Il cerchio dei tamburi

Laboratorio esperienziale di ascolto, teamwork, risonanza e ascolto

Suoneremo insieme tamburi e percussioni di ogni tipo, per scoprire la forza e la bellezza che nascono dal sentirci insieme, connessi, in ascolto, integrando le nostre diversità nel creare ritmi e melodie soprendenti.

Vi parlerò anche dei miei ingredienti speciali di felicità personale e professionale, e li vivremo tutti insieme in diretta nell’esperienza del drum circle.

In tutto l’arco della giornata vi aspettano workshop, sessioni individuali e laboratori organizzati per aree tematiche, con lo scopo di esplorare ogni sfaccettatura delle donne di oggi.

TUTTO GRATUITO E APERTO A TUTTI!

Ma vi suggerisco di registrarvi da questo link: WOMENTREE.

Queste le aree tematiche previste:

  • La donna che vive la sua casa (gli ambienti e tutto ciò che rimanda al mondo domestico compresa la cucina)
  • La donna creativa (artigianato e discipline artistiche)
  • La donna che è moglie e madre (famiglia & bambini)
  • La donna e l’alimentazione
  • La donna che esalta il suo essere donna (immagine e femminilità, look e accessori)
  • La donna che si prende cura di sè per trovare sempre nuove energie (benessere e salute)
  • La donna che lavora e che nel lavoro trova soddisfazione (rinascita personale e professionale)
  • La donna economa (soldi e finanza)
  • La donna al passo con i tempi e la tecnologia (vita digitale)
  • La donna che si comunica e si valorizza (brand image e comunicazione)

Hashtag ufficiale dell’evento: #MiWomenTree

Dove: alla Fabbrica del Vapore (MIlano, mappa QUI).

Programma completo di tutti i workshop: QUI.

Vi aspetto!

Diana Tedoldi

 

Credits immagine: da Rete al Femminile Milano.

TERRAMADRE: festa della mamma in natura il 10 Maggio

10 Maggio 2015, ore 10-16

Nei bellissimi boschi dei colli di Bergamo:

TERRAMADRE

 

Con Diana Tedoldi e Ilaria Bianchini

Una giornata insieme per risvegliare la nostra connessione con la Natura, esplorare, ascoltare, sentirci un po’ “tribù”, e creare uno spazio verde dentro di noi da trasformare in musica e racconti intorno a un albero.


Ciao! Siamo Ilaria Bianchini e Diana Tedoldi, e non vediamo l’ora di incontrarvi in questa nuova esperienza in natura, di natura e con la natura!

La nostra passione è infatti esplorare e mettere a disposizione delle persone con cui lavoriamo tutte quelle risorse che ci possono aiutare a ricostruire nella nostra vita moderna la possibilità di un vivere originario, che esprima cioè la vitalità, la fiducia, l’innocenza, la libertà e la bellezza delle origini.

In Natura possiamo riconquistare questa qualità originaria della vita, liberarci dalla fretta e dai rumori del mondo urbano, dalle sue traiettorie lineari, dai suoi obblighi, dalle tensioni che inevitabilmente li accompagnano.

In questa giornata insieme metteremo a vostra disposizione le risorse che abbiamo esplorato e costruito in 20 anni di ricerca e di lavoro, per aiutarci a riconnetterci con la natura intorno a noi, e quindi con la nostra natura interiore, risvegliando la nostra vitalità originaria.

Insieme cammineremo, ascolteremo, esploreremo, respireremo i profumi dei boschi, faremo musica con le nostre voci e con strumenti a percussioni, inventeremo danze e giochi usando solo la nostra creatività, e la capacità di metterla in gioco e condividerla.

Gli alberi ci insegneranno a respirare, la terra a rallentare, i canti degli uccelli a gioire del sole.

Reimparando a percepire l’armonia della natura, a cui apparteniamo, facciamo pace con noi stessi, con gli altri e con le cose. E ci portiamo a casa nello zaino tante esperienze semplici, leggere ma profonde, rigeneranti e da ripetere anche da soli, ogni volta che vorremo.

Vi aspettiamo!


 

Programma

 

Ore 10: ritrovo
10-12.30: accoglienza ed esperienze di esplorazione, attivazione sensoriale, camminata in ascolto e in risonanza con l’ambiente naturale
12,30-13,30: pranzo condiviso
13,30-15,30: musica con tamburi e percussioni insieme con la Natura.
15,30-16: racconti di chiusura insieme intorno all’albero.

Quota di partecipazione:

>> PREZZO LANCIO: Per chi si iscrive entro il 12 Aprile <<
35 euro: quota partecipazione singolo adulto
50 euro: quota di partecipazione per l’intero nucleo famigliare (2 adulti + figli sotto i 18 anni)

Per chi si iscrive entro il 30 Aprile:
50 euro: quota partecipazione singolo adulto
65 euro: quota di partecipazione per un’intera famiglia

>> Offerta speciale <<

Se hai più di 20 anni e partecipi con la tua mamma, paghi solo tu e tua madre partecipa gratis!

Iscrizione:

Per garantire la massima qualità e cura dell’esperienza, in un ambiente così speciale come quello della Natura, abbiamo scelto di riservare questo evento a un numero limitato di partecipanti.

Iscriviti subito per acquisire priorità di registrazione e approfittare degli sconti per chi salda la quota entro il 12 Aprile!

Per iscriverti occorre:

Registrati anche dalla pagina Facebook dedicata all’evento, in modo da poteci conoscere meglio, e condividere ulteriori informaizoni, video e letture consigliate per il 10 Maggio.

Seminario condotto da Diana Tedoldi e Ilaria Bianchini, organizzato dall’Associazione Stato Alfa (Treviglio, BG).

TERRAMADRE x wordpress

Intelligenza Primitiva all’Università di Milano Bicocca

29 aprile, ore 17,30-19,30

 

All’interno del ciclo annuale di Seminari aperti di pratiche filosofiche dell’Università di Milano Bicocca, Diana Tedoldi guiderà il seminario dal titolo:

 

Intelligenza Primitiva: praticare la natura dentro e fuori di noi.
Seminario di pratica filosofica in connessione profonda con la natura.

 

La Natura fuori di noi rispecchia la condizione della nostra natura interiore.
Riduzionismo e meccanicismo hanno isolato l’uomo dalla Natura e ridotto la natura a un insieme di superfici senza vita interiore.

 

Il risultato è la devastazione della Natura ovunque intorno a noi, insieme al profondo senso di frammentazione ed isolamento che viviamo dentro di noi, la paura e la sfiducia nella bellezza del movimento della vita che fatichiamo a percepire, tagliati fuori dalla natura come siamo.

 

In questa condizione, recuperare il contatto vibrante con la natura che siamo e che ci circonda diventa la risorsa indispensabile per guarire entrambe.

 

E se potessimo lasciarci re-insegnare dalla natura a stare al mondo? Se potessimo cogliere la nostra natura più profonda, osservando la natura intorno a noi?
Se potessi sentire le mie radici, ascoltando le radici di un faggio antico, o riconoscere in una foglia i segni della mia interiorità?

 

Durante questo seminario alleneremo il nostro ascolto profondo di noi, attraverso esperienze di ascolto e connessione profonda con la natura fuori di noi.
Risvegliando i nostri sensi, rallentando e imparando a scegliere dove mettere la nostra attenzione, faremo spazio dentro di noi e pace con il tempo e con le cose, troveremo una profonda vitalità, coltiveremo uno spazio dove allenarci ad essere presenti e leggeri, liberi e positivi.

 

In ascolto e in risonanza con la bellezza che siamo, e che è ovunque intorno a noi, se solo ci permettiamo di sentirla.

 

L’esperienza incorporerà principi di ecopsicologia, con pratiche di ascolto e connessione profonda con la natura.

 

29 aprile, ore 1730-1930, INGRESSO PORTINERIA U-16
VIA GIOLLI ANGOLO VIA THOMAS MANN, Milano
>>ATTENZIONE: l’originario appuntamento all’ingresso del Parco Nord di Viale Suzzani è stato modificato, in considerazione delle previsioni meteo che danno pioggia per domani pomeriggio.
  • Se non piove, andremo insieme al Parco Nord (10′ max a piedi), e useremo la camminata già come parte dell’esperienza e della pratica.
  • Se piove, praticheremo comunque insieme nell’aula U16, con gli stessi principi della pratica in natura, ma adattati all’ambiente interno.
    Ci perderemo tutta la ricchezza degli input sensoriali che solo la natura può dare al nostro sistema, e i relativi effetti sul nostro stato di coscienza, ma avremo comunque la possibilità di praticare insieme cose che potrete voi, successivamente, anche da soli, portare in un contesto naturale.
    In un modo o nell’altro faremo quindi in modo di trarre il massimo dal tempo insieme.
L’esperienza è gratuita ed aperta a tutti.